Progetti

Progetti conclusi

GHANA – Health Project

L ‘HopeXchange Medical Center is a hospital with 80 beds , recently built in Ghana, Kumasi, a city with more than 1.5 million people in the heart of Sub-Sahariana.Tale hospital complex offer specialist medical courses very high level in addition to health care in various medical fields. Particular importance will be given to women’s cancers, HIV and AIDS viruses, malaria, craniofacial malformations, ophthalmology and neurology.

The HopeXchange Medical Center stands as a splendid model of collaboration for its conception and setting. In each field of clinical interest, HopeXchange Onlus has created special collaborations, bringing together top-level experts, both local and international, and receiving full support from the major health, civil and religious institutions in Ghana.

Saverio Crea Onlus has undertaken to set up an operating room within the structure.

LADAK – Il primo serbatoio dell’ Acquedotto – WATER FOR CHILDREN

In un villaggio in India, precisamente nella regione del Ladak, vengono accolti bambini profughi del Tibet.

In questa zona l’acqua c’è ma non essendo potabile è causa di malattie anche mortali. Italian-Amala ha pensato di costruire un acquedotto in questo villaggio per la potabilizzazione dell’acqua e per garantire i servizi igienici nelle strutture dove questi bambini sono ospitati.

Saverio Crea Onlus partecipa al progetto con una raccolta fondi da destinare alla realizzazione di questa immane e fondamentale opera.

Saverio Crea Onlus ha inviato ad Italian Amala onlus €.20.000,00 ricavati dalla serata Sete d’Arte, che sono stati utilizzati per ultimare il primo serbatorio dell’acquedotto realizzato in Ladak (India) nel TCV Village.

Buon Appetito il pranzo è servito!

ABE propone buoni pasto al genitore che assiste il proprio bambino. Gli ospedali non possono garantire i pasti ai genitori e questo comporta di provvedere autonomamente, affrontando una spesa non indifferente. ABE cerca di venire in contro coprendo quasi del tutto il costo di almeno un pasto. La possibilità  di pranzare all’interno dell’ospedale permette di evitare la frequentazione di posti affollati e a rischio infezioni che, se trasmesse al proprio bambino, metterebbero a repentaglio la sua salute, soprattutto durante le cure chemioterapiche, che indeboliscono il sistema immunitario.

Un Arto per Elena

Progetti in corso

Aiutiamo ABE ad effettuare il servizio di trasporto gratuito casa-ospedale dei famigliari ricoverati presso Gli Spedali Civili di Brescia.